In queste poche righe si vuole aiutare con delle indicazioni chi vuole costituire un'associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro e non commerciale. Si consiglia in ogni caso di appoggiarsi da subito ad un Ente di Promozione Sportiva per ottenere tutto l'appoggio di cui si necessita.
Si declina ogni responsabilità in caso di errori di qualsiasi natura: quanto scritto non è una guida ufficiale ma delle semplici indicazioni date per il gusto di aiutare.



- Che cos'è una A.S.D.?
ASD è la sigla che identifica una Associazione Sportiva Dilettantistica, ossia un ente associativo, non commerciale e senza fine di lucro, che persegue finalità di interesse generale, nell’ambito della normativa regolamentare degli organismi federali a cui l’Associazione è affiliata.


- Cosa bisogna fare per costituire una A.S.D.?
La costituzione di associazioni o società sportive dilettantistiche comporta la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto.
1) Nell'Atto Costitutivo devono essere indicati:
* dove e quando l'associazione viene costituita;
* i dati dei Soci fondatori;
* come viene denominata l'associazione;
* la finalità dell'associazione;
* chi sono i primi componenti degli organi di controllo dell'associazione.
2) Redigere uno Statuto: lo statuto è il documento che contiene gli obiettivi dell’associazione e le norme che regolano il suo funzionamento. Per poter fruire delle agevolazioni le clausole che devono essere recepite nello statuto delle associazioni sportive dilettantistiche e delle società sportive dilettantistiche sono le seguenti:
* la denominazione;
* l’oggetto sociale con riferimento all’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica;
* l’attribuzione della rappresentanza legale;
* l’assenza di fini di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette;
* le norme sull’ordinamento interno ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell’elettività delle cariche sociali, fatte salve le società sportive dilettantistiche che assumono la forma di società di capitali o cooperative per le quali si applicano le disposizioni del codice civile;
* l’obbligo di redazione dei rendiconti economico-finanziari, nonché le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari;
* modalità di scioglimento dell’associazione o della società;
* l’obbligo di devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento delle società e delle associazioni.


- Ho redatto i documenti della mia A.S.D., ora come mi comporto?
Per ottenere il riconoscimento dello status di "Associazione o società sportiva" e, soprattutto, per poter usufruire delle agevolazioni fiscali, è necessaria l’iscrizione nell’apposito Registro nazionale tenuto dal CONI. Quest'ultimo rappresenta l’organismo cui sono state affidate l’organizzazione e il potenziamento dello sport nazionale, la promozione e la massima diffusione della pratica sportiva.
Per poter iscriversi al CONI è necessaria la registrazione dell’atto costitutivo e dello statuto all’Ufficio locale competente dell’Agenzia delle Entrate (con pagamento dell’imposta di registro in misura fissa, 168 euro).
Entro 30 giorni dalla data di costituzione va poi comunicato l’inizio attività e presentata la richiesta di attribuzione del numero di Partita IVA (o del codice fiscale se la società intende svolgere solo attività non commerciali). Per effettuare tali adempimenti si utilizza il Modello AA7/8 (messo a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito internet) al quale va allegata una copia dell’atto costitutivo e dello statuto dell’associazione.


- Ho registrato la mia A.S.D. all'Agenzia delle entrate, ora come mi comporto?
Ora devi affiliare la tua A.S.D. ad un ente di promozione sportiva (a questo link un elenco) e fare richiesta di iscrizione al registro CONI. L'ente di promozione sportiva saprà anche indicarti come muoverti nel mondo dell'associazionismo sportivo e darti sostegno per lo sviluppo delle tue attività.


- Che obblighi comporta un'A.S.D.?
Le agevolazioni previste a favore delle associazioni sportive dilettantistiche riguardano sia la semplificazione degli adempimenti contabili che la determinazione del reddito e gli obblighi ai fini Iva. In particolare, le agevolazioni prevedono:
* la determinazione forfetaria del reddito imponibile (sulla base di un coefficiente di redditività);
* un sistema forfetario di determinazione dell’Iva;
* l’esonero dall’obbligo di tenuta delle scritture contabili (libro giornale, libro degli inventari, registri Iva, scritture ausiliarie e di magazzino, registro beni ammortizzabili);
* l’esonero dalla redazione dell’inventario e del bilancio;
* l’esonero dagli obblighi di fatturazione e registrazione (tranne che per sponsorizzazioni, cessione di diritti radio - Tv e pubblicità).
Ai fini Iva le associazioni sportive dilettantistiche devono istituire solo il registro previsto dal Decreto Ministeriale dell’11 febbraio 1997 in cui vanno annotati, entro il 15° giorno di ogni mese, tutte le entrate conseguite nel mese precedente (art. 9, comma 3 del D.P.R. n. 544 del 1999).
I libri sociali da tenere sono due: il libro soci e il libro verbali assemblee. Nel primo occorre annotare i dati dei soci (fondatori, ordinari e quelli che compongono il Consiglio direttivo); nel secondo devono risultare tutti i verbali delle assemblee.

DA COSA SI E’ ESONERATI
* tenuta delle scritture contabili
* presentazione della dichiarazione IVA
* emissione scontrini e/o ricevute fiscali

COSA E’ OBBLIGATORIO
* conservare e numerare le fatture emesse e di acquisto
* annotare i corrispettivi e gli altri proventi conseguiti nell’esercizio d’attività commerciali
* versare trimestralmente l’Iva
* tenere il libro soci e il libro verbali assemblee
* presentare la dichiarazione dei redditi (Modello UNICO Enti non commerciali) e il Modello 770, nei casi in cui è previsto

E' altresì obbligatoria la redazione, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, di un apposito rendiconto tenuto e conservato ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. n. 600/73. Da questo rendiconto devono risultare, in modo chiaro e trasparente, anche utilizzando una specifica relazione illustrativa, le entrate e le uscite riguardanti ciascuna manifestazione nell’ambito della quale sono stati realizzati i proventi di cui all’art. 25 comma 1 del D. Lgs. 60/99 (art. 5 ,comma 5, del decreto 16 novembre 199 n. 473).


- Come procedo per tesserarmi alla F.I.S.C.T.?
La FISCT è la Federazione Italiana Sport Calcio da Tavolo. Costituita regolare A.S.D. è sufficiente compilare gli appositi moduli scaricabili dal sito ufficiale, effettuare il versamento di quanto richiesto e iscriversi ad uno dei tornei in calendario.





DOMANDE COMUNI

- Ma non posso affiliarmi solo alla F.I.S.C.T.?
No, la F.I.S.C.T. accetta solo club regolarmente costituiti in A.S.D. o forme equivalenti.

- Perchè è stata scelta questa strada?
Lo status di A.S.D. porta notevoli vantaggi: oltre ad essere tutelata da organi competenti, un'A.S.D. può muoversi serenamente con eventuali partner aziendali e con enti sportivi, essendo un'associazione a tutti gli effetti. Inoltre, con questo primo passo è iniziato il cammino verso un (possibile) futuro riconoscimento sportivo da perte del C.O.N.I. della nostra disciplina.

- Ma la registrazione dell'A.S.D. dev'essere fatta ogni anno?
No. Una volta eseguita la registrazione di atto costitutivo e statuto la registrazione non è più necessaria, salvo in casi particolari come ad esempio nel caso di modifiche allo statuto.

- Quali sono le spese da sostenere periodicamente?
L'affiliazione ad un ente di promozione sportiva e alla FISCT devono essere rinnovate di anno in anno.

- Quali altri obblighi/scadenze periodici ci sono?
Oltre alle scritture, alle affiliazioni e a quant'altro di cui sopra, a partire dall'anno 2009 l'Associazione deve presentare una particolare dichiarazione (modello EAS, comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali) all'Agenzia delle Entrate.